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Come migliorare nell'applicazione delle scale

di Massimo Canonaco



Forse ti sarai già imbattuto in un modo di suonare le scale che viene insegnato in molte scuole di musica ai chitarristi. La scala maggiore, in questo sistema di visualizzazione, denominato CAGED, si suona in questo modo (1a posizione):

Chiarito questo concetto, ecco cosa succede se NON ti “eserciti” ogni giorno:

Come migliorare nell'applicazione delle scale

Oggi vedremo come questo sistema è dannoso per il tuo progresso (specie nell’improvvisazione e nell'applicazione delle scale), rispetto a quello in cui si suonano sempre tre note per corda e che è illustrato qui sotto per la scala maggiore:

Come migliorare nell'applicazione delle scale

In entrambi i casi in rosso è rappresentata la fondamentale o tonica: la prima nota della scala.

Ecco 10 motivi per NON utilizzare il sistema CAGED. Dieci buoni motivi per suonare le scale con tre note per corda, migliorando molto nell'applicazione delle scale.

Primo motivo - il sistema CAGED è composto da 5 posizioni, ma i modi delle scale maggiore, minore naturale, armonica e melodica sono 7.

Come forse già sai, esistono 7 modi per la scala maggiore e minore (come per la scala armonica o melodica), mentre nel sistema CAGED le posizioni sono solo 5. Questo fa sì che manchino all’appello 2 schemi: per due dei modi esistenti non esiste schema CAGED, e devi adattare uno degli schemi per suonare un dato modo della scala in alcuni casi. Questo crea confusione e non consente di visualizzare i sette modi velocemente. Ciò rende più difficile imparare a suonare la scala su tutto il manico, oltre a rendere difficoltosa anche la comprensione dei modi. In effetti, il sistema CAGED ricava ogni volta la scala maggiore sui 5 diagrammi della scala pentatonica, che ha appunto 5 modi. Suonando tre note per corda è invece possibile visualizzare ogni modo, suonando cioè la scala partendo da ogni nota della scala stessa.
Questo motivo dovrebbe già far suonare un campanello d’allarme, ma porta con sé il…

Secondo motivo – Il sistema CAGED provoca un ordine sbagliato e inefficiente nel programma di insegnamento

Per quanto detto sopra, spessissimo chi insegna usando il sistema CAGED, tratterà dapprima la scala pentatonica, poiché gli schemi del sistema CAGED sono presi da lì. Siccome questi schemi non sono in relazione con i gradi delle scale eptatoniche (ovvero con sette note), si rende impossibile approcciare subito il discorso del funzionamento delle chiavi rispetto agli accordi, che per la chiave maggiore o minore sono invece legati alle sette note della scala. Ciò non succede per la scala pentatonica. Il tutto complica le cose e procrastina il naturale progresso dell’allievo, che prima di sapere come utilizzare degli accordi per suonare in chiave dovrà attendere diversi mesi. L’insegnante che usa il sistema CAGED procederà così solo perché il modo comune di suonare la scala pentatonica è in stretta relazione con le forme a barré per gli accordi… peccato che queste forme sono una percentuale piccola e riduttiva di quello che si può fare con gli accordi, le scale e gli arpeggi su TUTTO il manico. Insegnare prima la scala maggiore e minore naturale con tre note per corda permette al contrario di visualizzare facilmente un numero MOLTO più alto di forme di accordi, scale e arpeggi e il rapporto di questi con i vari accordi in chiave.

Terzo motivo - con il sistema CAGED è molto complicato (a volte impossibile) sviluppare delle sequenze o dei motivi su tutta la scala e su tutte le posizioni, seguendo gli accordi

Il terzo motivo è più pratico e riguarda l’esecuzione di sequenze negli assoli, e la traslazione di temi o motivi su vari accordi. Nel sistema CAGED su alcune corde sono suonate due note, su altre tre. Questo crea un effetto “zoppicante” per chi tenta di sviluppare delle sequenze, dei temi o dei motivi seguendo gli accordi. Normalmente chi usa il sistema CAGED, se e quando fa queste cose, “esce” dalla gabbia del sistema CAGED (spesso inconsciamente) e utilizza o una sola corda o tre note per corda o “prova” a caso, poiché altrimenti gli risulterebbe improbabile utilizzare sequenze (specie se composte da gruppi di quartine, terzine o sestine) e temi o motivi (5 schemi non sono sufficienti). Utilizzando invece le scale con tre note per corda è molto facile seguire gli accordi, sottolineando l’andamento armonico di una progressione, traslando qualsiasi lick su ogni accordo.

Quarto motivo – Il sistema CAGED mina lo sviluppo articolare della mano sinistra e la coordinazione tra mano sinistra e destra

Per il fatto che nel sistema CAGED alcune volte si suonano tre note per corda e a volte due, la mano sinistra (manico) non utilizzerà delle diteggiature efficienti per lo sviluppo articolare: ad esempio l’utilizzo del mignolo con TUTTE le altre tre dita è molto limitato. Per questa ragione chi usa solo il sistema CAGED si renderà molto difficile la correzione della postura della mano, rendendo improbabili molte applicazioni.

Quinto motivo – Il sistema CAGED mina lo sviluppo del fraseggio

Per quanto già detto, ovvero che siccome utilizza sequenze di due note su alcune corde e sequenze di tre note su altre, il sistema CAGED compromette lo sviluppo della memoria muscolare che sarà necessaria per suonare ad esempio gli arpeggi con lo sweep picking, o delle sequenze di terzine (anche su una corda), perché le combinazioni su ogni corda nel sistema CAGED coinvolgono solo alcune combinazioni di diteggiatura e non tutte quelle necessarie per suonare una varietà di cose con le scale a sette note, come sequenze di tapping, legato, arpeggi, gruppi di 3,4,5,6,7 note seguendo gli accordi di una progressione. La conseguenza di tutto ciò è che con il sistema CAGED si fatica a sviluppare bene il fraseggio, ovvero il “come” si utilizza il linguaggio musicale, specie negli assoli. La creatività ne risulta compromessa.
Suonando invece le scale con tre note per corda, con solo tre tipi pattern (diteggiature su una corda), che sono più efficienti e facilmente assimilabili ad ogni tecnica o lick, puoi visualizzare facilmente i modi e le scale su tutto il manico, e sviluppare tra l’altro un sincronismo migliore tra mano destra e sinistra, perché usando SEMPRE tre note per corda è intuitivo e semplice utilizzare tutti i gruppi di note (terzine, quartine, sestine,….) ottenendo un risultato musicale ed orecchiabile.
Prendi Cliffs of Dover di Eric Johnson ad esempio… come pensi sia lontanamente possibile suonare o concepire il tema principale partendo dal sistema CAGED? E che ne dici dei “tapping-arpeggios” di Guthrie Govan?
E le sequenze usate da John Petrucci (soprattutto quelle a gruppi di 5 note)? Prova a farle senza utilizzare SEMPRE tre note per corda, o, se preferisci, osserva tu stesso John mentre spiega come suonare questo tipo di sequenze.
Non parliamo nemmeno delle sequenze in sweep picking di Jason Becker…
Nemmeno il tema centrale di Master of Puppets è parente della logica del sistema CAGED.

Sesto motivo – Il sistema CAGED è difficilmente applicabile ai modi della scala melodica o armonica

Prova ad adattare i 5 box (o gabbie come li chiamo io) del sistema CAGED alla scala armonica o melodica e poi dimmi quanto sono comodi. In seguito tenta lo stesso con le scale esotiche e scopri che il tutto diventa di una complicatezza estrema. Usando tre note per corda invece i pattern sono facili da adattare ad ogni scala e le regole di visualizzazione su tutto il manico non cambiano mai. Anche le differenze melodiche tra una scala e l’altra diventano facilmente distinguibili.

Settimo motivo – Il sistema CAGED rallenta e inibisce il progresso nell’improvvisazione

Le ragioni di questo sono già abbondantemente dimostrate sopra. Il miglioramento nell’improvvisazione è strettamente collegato all’eliminazione di pensieri inutili, che non permettono di suonare in maniera creativa… proprio per quanto detto prima: la visualizzazione, la memoria muscolare, la comprensione delle regole musicali, delle scale, del funzionamento delle chiavi, la tecnica di pennata, l’utilizzo esteso di sequenze, sono tutti compromessi dal sistema CAGED. Tutte cose essenziali per improvvisare bene! Solo avendo agilità con queste cose puoi eliminare i pensieri inutili mentre suoni per liberare la mente e dedicarla al processo creativo!

Ottavo motivo – Il sistema CAGED previene lo sviluppo di tipi di pennata molto più efficienti… e quindi anche l’aumento della velocità

Proprio perché, con il sistema CAGED, su alcune corde suoni due note e su altre tre, con i 5 box si incappa sempre in situazioni penalizzanti per ogni tipo di pennata. La pennata alternata (alternate picking) è utile quando suoni su una corda, con gruppi di note pari SU OGNI CORDA (scala pentatonica), ma meno efficiente in altre situazioni… come i 5 box del sistema CAGED: ti troverai sempre a girare la pennata in alcuni cambi di corda e in altri no. La pennata direzionata (più efficiente e adattabile a tutte le situazioni) risulta quasi impossibile da applicare nel sistema CAGED. In tutti i casi ogni box avrà il suo ordine di pennate. tre note per corda invece, per ogni tipo di pennata la situazione si ripete in maniera identica per ogni pattern. Per la scala pentatonica pennata direzionata e alternata coincidono, perché si usano SEMPRE due note per corda. In un certo senso, nei punti in cui la pennata alternata è utile, la pennata direzionata coincide con la pennata alternata. Il sistema CAGED inibisce l’utilizzo di ciò che può permetterti di essere più veloce, preciso e versatile: la pennata direzionata (directional picking).

Nono motivo – 4 dei 5 box del sistema CAGED sono composti da 17 note (scala maggiore/minore), e quindi non si possono sovrapporre ai tempi musicali comuni, senza “rompere” lo schema. Lo stesso succede per l’aspetto armonico.

Per chi applica un sistema che punta molto sulla schematicità, quasi dogmatica, è un duro colpo scoprire i box non sono suddivisi in maniera pratica ed efficiente da un punto di vista ritmico. Se poi aggiungiamo il fatto che le posizioni non contengono tutte lo stesso numero di note (1 box di 16 note e 4 di 17 note)… Come puoi dividere 17 note su una battuta 4/4, o 6/8 o 5/8, o in 5/16: facendo finta che la prima nota del pattern non esista? Poi però, se suoni la prima posizione (che useresti per il primo modo della scala maggiore) non arriveresti su una nota consonante al primo accordo in chiave… Bel dilemma. I pattern con tre note sono invece divisibili in maniera che sull’accordo corrispondente al modo tu possa capitare su una nota consonante facilmente, sia che tu suoni un 4/4 o un 6/8 o altri tempi comuni.

Sotto il profilo armonico, prendiamo come esempio il box illustrato sopra (1a posizione del sistema CAGED). Prima di tutto il pattern non parte sulla tonica di quel modo (primo modo della scala maggiore o ionico).

In più lo schema inizia sul settimo grado della scala maggiore e finisce sul secondo grado: questi due gradi sono molto dissonanti rispetto al primo accordo in chiave. Anche qui è necessario adattarsi per non suonare un’oscenità, cercando di non rispettare il box, ma muovendosi invece da una nota consonante all’altra. E il peggio è che non c’è un principio di visualizzazione comune a tutte le posizioni del sistema CAGED per le note consonanti ad ogni accordo in chiave … in nessun caso!

Con tre note per corda nei gruppi di tre note di ogni pattern si termina e si inizia spesso su una nota consonante all’accordo corrispondente al modo usato (ad esempio il secondo modo della scala maggiore rispetto al secondo accordo in chiave maggiore): sulla 6a corda inizi sulla tonica dell’accordo e finisci sulla terza dell’accordo, sulla terza corda cominci sulla terza dell’accordo e finisci sulla quinta dell’accordo e sulla seconda corda finisci sulla tonica dell’accordo. Così per tutti i modi di tutte le scale eptatoniche. Questo aiuta a visualizzare facilmente le note degli accordi nelle scale, perché il principio si ripete per tutte queste scale e non “contraddice” i pattern.

Decimo motivo – Il sistema CAGED ostacola la sovrapposizione di scale

Ogni chitarrista, se vuole suonare ad un certo livello, o se vuole essere creativo utilizzando le scale, alterna le scale tra loro, anche in un solo fraseggio, oppure sovrappone due scale ottenendo un giusto mix tra le due rispetto a ciò che vuole esprimere. Ad esempio Marty Friedman sovrappone o alterna spesso la scala blues a quella armonica, o il modo frigio al frigio di dominante. Guthrie Govan sovrappone spesso la scala pentatonica al modo dorico. Molti chitarristi sovrappongono la scala minore naturale e la scala armonica, utilizzando talora una settima minore e talvolta invece una settima maggiore (o le due in combinazione). Questo è possibile in maniera funzionale solo utilizzando tre note per corda nelle scale eptatoniche. Per quanto già detto sopra, i gruppi di due e tre note assieme non si prestano bene per combinare due scale in maniera funzionale in situazioni musicali reali, specie se si improvvisa.

Concludendo, ti consiglio caldamente di imparare le scale utilizzando tre note per corda su TUTTE le corde. I vantaggi sono innumerevoli e non bastano poche pagine a descriverli tutti… Ma trova un virtuoso che utilizza il sistema CAGED. Non se ne vedono molti, vero? Eppure per definizione un virtuoso è un chitarrista particolarmente completo. In realtà anche tu potresti essere stato ingannato. Magari stai utilizzando il sistema CAGED senza saperlo… Spesso viene insegnato senza nemmeno identificarlo.

Sarò lieto di fissare con te un appuntamento per una lezione gratuita su questo argomento.

Per saperne di più sull’argomento, contattami qui.

Se desideri saperne di più su come suonare le scale con tre note per corda, per essere un chitarrista più creativo, versatile, veloce, preciso e completo, puoi contattarmi a: info@locarnoguitarlessons.com o allo +41788017444.